A SanRemo, gridando “Allah é grande”, un tunisino di 20 anni (giá arrestato, poi espulso, poi rientrato, poi arrestato per spaccio e detenzione di droga, ma rimesso in libertá) ha aggredito a bottigliate un frate cappuccino di 76 anni, padre Riccardo, che ora rischia un occhio.
Ha continuato a prenderlo a calci anche mentre giaceva per terra.
Motivo: il fratre non gli ha dato l’elemosina
É la seconda aggressione ai danni dei cappuccini di Sanremo.
Una preghiera….