clicca su questo link, per leggere la storia e la spiritualitá dei frati cappuccini
Nell’aprile del 2001 è giuridicamente nata la Delegazione provinciale di Ungheria.
I primi cappuccini entrarono in Ungheria nel 1585 come cappellani dell’esercito che combatteva contro i Turchi. Una presenza cappuccina più consistente si ebbe a partire dal 1640: il primo gruppo era guidato da fr. Casimiro del Tirolo.
Già nell’anno 1600 san Lorenzo da Brindisi (cappuccino veneto) aveva eretto il Commissariato Austro-Boemo-Stiriaco, che in seguito diede luogo a due Province: Boema e Austriaca. Intanto in Ungheria era cominciata la vita cappuccina locale ed erano stati fondati quattro conventi. Nel 1670 vennero affidati alla Provincia Austriaca, che prese allora il nome di Provincia Austro-Ungarica.
Nel 1950 il regime comunista soppresse la vita religiosa in Ungheria. Nel 1956 poi la nazione magiara visse giorni eroici e tremendi, prima con l’insurrezione popolare, poi con la repressione da parte dell’Armata Rossa. I Cappuccini furono ulteriormente dispersi, non pochi dovettero fuggire all’estero. Si determinò una crisi da cui la Provincia religiosa con fatica poteva riprendersi, anche se nel 1989 ci fu la revoca del decreto di soppressione della vita religiosa e il 9-11 settembre 1991 si poté celebrare di nuovo un Capitolo provinciale regolare.
Date le attuali difficoltà e per dare impulso alla vita fraterna, i superiori hanno convenuto di affidare la circoscrizione di Ungheria alla Provincia Veneta dei Cappuccini.
Oggi sono presenti 14 frati (8 ungheresi – 3 dei quali temporaneamente in Italia – e 6 italiani) in 3 conventi: Budapest, Mor, Tata (il santuario mariano di Mariabesnyo è temporaneamente affidato alla diocesi).
Scarica il Dossier di 22 pp. (a cura del Portavoce di San Leopoldo Mandic 1/2007 – per aprirlo richiede Adobe Acrobat 5 o superiore) sulla presenza e la storia dei francescani e dei Cappuccini in Ungheria, sulle relazioni tra Veneto e Ungheria, sulla vita della Chiesa, sull’attuale situazione socio-politica del paese magiaro…