Suore in F1, preti ubriachi, novizie in topless

da Avvenire, ma vedi anche IlGiornale

La polizia smentisce: non c’erano suore che andavano a 180 all’ora per vedere se il Papa stava bene, non c’erano preti risultati positivi all’alcool per aver celebrato 4 messe, le foto su facebook della novizia in topless nessuno sa dove siano e pare che non ci fossero.

Sono bastati pochi minuti per verificare e smentire notizie che, invece, agenzie nazionali e giornali nazionali hanno riportato in prima pagina senza battito di ciglia.

Ma un minimo comune multiplo a tutte queste notizie c’é: la fonte. I legali Anna Orecchioni e Giacinto Canzona (in particolare, a Giacinto Canzona fu annullata la laurea in giurisprudenza e dovette riprendere gli studi).

Questi signori ogni tanto telefonano alle agenzie di stampa, “per rendere noto” che ai loro clienti é successo questo o quello. E si fanno pubblicitá, ma alla prova dei fatti tutto risulta tanto fumo e niente arrosto.

Adoperano il nome della Chiesa per andare in prima pagina con notizie senza fondamento.

Come altri fatti che hanno occupato prime pagine, e che hanno sempre come fonte gli stessi legali. Oltre alla vicenda della suora piemontese che va “a tavoletta” (18 luglio), e del pre­te milanese positivo al test alcolemi­co (27 giugno), c’è l’autista di autobus di Ravenna che si sarebbe visto riti­rare la patente e di conseguenza a­vrebbe perso il lavoro per essere ri­sultato positivo all’alcoltest dopo a­ver assunto farmaci antiasma (30 giu­gno).

O la sposa novella in luna di miele alle Mauritius che rientrando anzitempo in albergo avrebbe sco­perto il marito tradirla con un’altra donna, anche lei in viaggio di nozze (9 luglio). Spulciando un po’ a ritroso nell’ar­chivio delle agenzie di stampa, si re­periscono negli ultimi anni altri fatti curiosi (se non ecclatanti) “resi noti” secondo la formula verbale usata dal­le testate, dall’avvocato Giacinto Can­zona….E sono riportate senza altri controlli, come purtoppo spesso accade nel si­stema dell’informazione. Forse che, almeno nell’ultimo caso, sia stata più lungimirante la reazione del lettore che commenta sul sito di un quoti­diano nazionale: «Una suora su una Fiesta a 180 all’ora? il poliziotto dev’essersi sbagliato. Era Batman»

Apro un sondaggio: se é vero che si inventano tutto, quale sarebbe la giusta pena ?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...